Vi ho già parlato in un precedente articolo del fatto che il basenji non abbaia. Riprendo ora l’argomento per approfondirne alcuni aspetti, richiamando i risultati di due studi scientifici sull’argomento.

Negli anni Sessanta, gli psicologi John Paul Scott e John L. Fuller studiarono la genetica e il comportamento dei cani, pubblicando i risultati nel 1965 nel testo “Genetic and the social behavior of the dog“.

Tra le razza prese in esame c’era anche il basenji.

Uno dei tratti che i due ricercatori erano interessati ad analizzare era la frequenza dell’abbaio.

Il test si svolgeva chiudendo per dieci minuti due cani in un recinto con un osso.

In tale contesto, il 20% dei basenji abbaiò, emettendo per lo più uno o due abbai isolati e dei “woof” simili a quelli dei lupi. I soggetti più rumorosi emisero fino a un massimo di venti abbai.

Nel corso dell’esperimento, Scott e Fuller fecero accoppiare basenji e cocker spaniel, razza che si era dimostrata, nel corso del test con l’osso, molto propensa all’abbaio, con soggetti che emisero fino a novecentosette abbai in dieci minuti.

I cuccioli nati da tali accoppiamenti mostrarono una propensione all’abbaio notevolmente maggiore rispetto a quella del genitore basenji.

I due studiosi ipotizzarono dunque che la scarsa propensione ad abbaiare del basenji avesse origini genetiche e non fisiche.

A una diversa conclusione giunsero invece, nel 1979, R. R. Ashdown e Teresa Lea (“The larynx of the Basenji dog“).

Analizzando la laringe di due femmine di basenji, essi notarono che presentava una conformazione anatomica differente rispetto a quella degli altri cani.

In particolare, il ventricolo laringeo, situato tra le corde vocali e vestibolari, risultava spostato.

Secondo i due ricercatori, questa particolarità, impedendo alle corde vocali di muoversi come nelle altre razze, potrebbe essere la causa dell’incapacità del basenji di abbaiare.

Secondo questa seconda teoria, il basenji sarebbe impossibilitato ad abbaiare dalla conformazione anatomica della laringe, ossia da una causa fisica.

Alcuni sostenitori di questa teoria affermano che Scott e Fuller avevano in realtà esaminato basenji non puri. Allo stesso modo, non sarebbero puri i soggetti di coloro i quali dicono che i loro basenji abbaiano.

Secondo una leggenda africana, riportata anche nel libro che ho segnalato in questo articolo, il basenji, pur essendo in grado di abbaiare, non lo farebbe per scelta!

Voi cosa ne pensate? Avete mai sentito i vostri basenji abbaiare? Io sì!

Basenji cucciolo.
La mia basenji Yayoi qualche volte abbaia!

5 pensieri riguardo “Basenji e abbaio

  1. Elly non ha mai abbaiato , ma ha emesso rarissimamente un “ wof “ .. oltretutto ha un ululato molto particolare , sembra quasi un ringhio perché è molto “basso” , poi emette suoni tipo miagolio quando è triste .

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