Ora che conosci i principali geni responsabili della colorazione del mantello dei cani, vorrai sapere, nello specifico, quali sono quelli presenti nel DNA del basenji.

Come ti ho spiegato nell’articolo “Basenji: il colore del mantello a livello fenotipico”, questa razza può avere il pelo nero, fulvo, tigrato, tricolore o trindle, con delle parti bianche sempre presenti.

Cosa avviene a livello genotipico? Da quali incroci cromatici potremo aspettarci ad esempio cuccioli tricolori? Scopriamolo insieme in questo articolo. Se invece vuoi scoprire cosa sono i Fula Black, leggi l’articolo “Basenji: il fula black“.

I geni responsabili del colore del pelo nel basenji

In Italia, il colore più diffuso è il fulvo, ma non mancano ottimi rappresentanti delle altre colorazioni. Negli ultimi anni, sono aumentati i soggetti neri e tigrati, e hanno fatto la loro comparsa i trindle, ossia soggetti tricolori con focature tigrate.

Quali geni entrano in gioco nel determinare queste colorazioni?

  • Fulvo: il colore fulvo è dato dall’allele ay del locus A
  • Tricolore: il colore nero focato dei soggetti tricolore dipende dall’allele recessivo at del locus A. Affinché il carattere si manifesti, dev’essere presente in duplice copia.
  • Nero: la colorazione nera nel basenji è normalmente data dall’allele dominante Kb del locus K, la cui azione è in grado di nascondere gli effetti del Locus A. Per questo, anche un soggetto con allele dominante per A, apparirà nero anziché fulvo!
  • Tigrato: anche il colore tigrato dipende dal Locus K, in particolare dal suo allele recessivo kbr il quale, agendo in concomitanza con il gene A, dona al cane un mantello fulvo striato di nero in modo più o meno intenso.
  • Trindle: la particolare colorazione trindle nasce dalla sinergia tra il gene kbr e l’allele recessivo at, responsabili rispettivamente del tigrato e del tricolore.

E il bianco?

Il basenji deve avere, secondo lo standard FCI, zone bianche su piedi, punta della cosa e petto; opzionali il bianco su muso, zampe, collo e la stella sulla fronte.

Nel determinare le aree bianche, entrano in gioco svariati geni, non del tutto identificati e identificabili. Per questo motivo, non si può stabilire a priori se da un certo accoppiamento nasceranno cuccioli con poco o tanto bianco.

In linea di massima, il gene responsabile del bianco è il gene MITF, conosciuto come Locus S. Esso ha effetto sia sulla eumelanina sia sulla feomelanina. Le aree sulle quali agisce questo gene presentano solitamente anche la pelle rosata.

Varianti diluite: esistono?

Sì, i geni alla base delle colorazioni diluite sono presenti nel patrimonio genetico di alcuni basenji. Già negli anni Cinquanta, l’allevatrice Diana Berry allevò diversi soggetti blu e crema.

Ti starai ora chiedendo come mai i basenji che presentano queste colorazioni sono esclusi dagli standard. Come avevo accennato negli articoli precedenti, secondo alcuni studi, il Locus D, responsabile della diluizione del nero in blu/grigio, e i geni responsabili della diluizione della feomelanina, sono alla base di alcune malattie genetiche. In particolare, una variante del gene recessivo d provocherebbe l’alopecia da colore diluito, mentre i soggetti crema sono più facilmente affetti da problemi a occhi e orecchie.

Per questi motivi, anche se i basenji con colori diluiti sono davvero molto belli, non andrebbero fatti riprodurre. Oltretutto, essendo soggetti non riconosciuti dallo standard di razza, sarebbero sprovvisti di pedigree, quindi li si dovrebbe considerare “meticci” e non potrebbero essere venduti.

Colorazione sellar

È raro, ma non impossibile, che nascano cuccioli sellar. L’origine di questa colorazione non è ancora del tutto chiara. Secondo alcuni autori, essa deriva dall’allele at responsabile del tricolore. Per quanto riguarda la registrazione di questa varietà cromatica per il pedigree, di norma i soggetti sellar vengono registrati come “tricolori”.

La maschera

Può capitare che i basenji presentano una maschera sul muso. Nella maggior parte dei casi, essa è presente nei cuccioli, ma tende a scomparire con l’età adulta.

La maschera è data dal gene Em e, secondo le osservazioni dirette di alcuni allevatori, sarebbe responsabile di una maggiore pigmentazione del pelo, delle rime palpebrali e delle labbra.

Un pensiero riguardo “Basenji: i colori del mantello a livello genotipico

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.